La Stazione di Ponte Galeria
di AA.VV. (a cura di Antonello Anappo)
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In questa monografia: A pag. 1: La Copertina. Pagine 2 e 3: La Stazione di Ponte Galeria - Appunti di viaggio (scheda tecnica). Pagine 4 e 5: Il reportage fotografico. Pagine da 6 a 15: Le Strade sulla Roma-Fiumicino - L’Acquedotto Portuense (I tratto) - L’Acquedotto Portuense (II tratto) - La Strada di Ponte Galeria - La Struttura in opera poligonale - Il Rio Galeria - La Chiesuola - Lettere dal Lager 5A - Il Caposaldo di Ponte Galeria - Santa Maria a Ponte Galeria - Pag. 16: La IV di Copertina. |
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La Stazione di Ponte Galeria di Antonello Anappo
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Le Strade sulla Roma-Fiumicino di Antonello Anappo
Le Strade glareate sulla Roma-Fiumicino sono un sistema viario verosimilmente di epoca romana, sito nei pressi dell’autostrada omonima a Ponte Galeria. Per quanto noto, la proprietà è privata e di interesse archeologico; non è visitabile, non è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (scheda inventariale presso l’Ente). |
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L’Acquedotto Portuense (I tratto) di Antonello Anappo
Il Tratto di Acquedotto Portuense sulla Roma-Fiumicino è un’opera idraulica verosimilmente di epoca romana, sita nei pressi dell’autostrada omonima a Ponte Galeria. Per quanto noto, la proprietà è privata e di interesse archeologico; non è visitabile, non è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (scheda inventariale presso l’Ente). |
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L’Acquedotto Portuense (II tratto) di Antonello Anappo
Il Tratto di Acquedotto Portuense a Ponte Galeria è un’opera idraulica di età romana, sita nella via omonima a Ponte Galeria. Per quanto noto, la proprietà è privata e di interesse archeologico; non è visitabile, non è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (scheda inventariale presso l’Ente). |
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La Strada di Ponte Galeria di Antonello Anappo
La Strada glareata di Ponte Galeria è un asse viario verosimilmente di epoca romana, sito nei pressi della via omonima a Ponte Galeria. Per quanto noto, la proprietà è privata e di interesse archeologico; non è visitabile, non è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (scheda inventariale presso l’Ente). |
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La Struttura in opera poligonale di Antonello Anappo
La Struttura difensiva di via di Ponte Galeria è un’opera difensiva di età repubblicana, sita nella via omonima a Ponte Galeria. Per quanto noto, la proprietà è privata e di interesse archeologico; non è visitabile, non è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza Archeologica di Roma (scheda inventariale presso l’Ente). |
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Il Rio Galeria di Antonello Anappo
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La Chiesuola di Antonello Anappo
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Lettere dal Lager 5A di Antonello Anappo
Nell’inverno 1944 Angelo D., Gefangenennummer (prigioniero n.) 44233 nel M.-StammLager 5A, scrive due commoventi lettere, mai recapitate. Una è per il figlio maggiore Antonio e l’altra è per la moglie Emilia, abitanti alla Stazione vecchia di Ponte Galeria, via Portuense, 1445. Al figlio scrive: “Carissimo Antonio, ti scrivo per farti sapere che io mi trovo in Germania internato. Fammi sapere come state perché io ancora non ricevo una notizia da voi. Saluti cari a te e i tuoi fratellini e tua madre. Tuo padre” (27.2.44). Alla moglie scrive: “Carissima Emilia, ti scrivo questo biglietto per farti sapere che io sto bene e così spero che sia anche di te, unita con i nostri cari bambini. Io già ti ho scritto altre cinque volte. Credo che le avrai ricevute. Saluti cari a te e ai bambini. Vi auguro una buona salute. Tuo marito” (31.1.44). Le due lettere arrivarono ad un soffio dall’essere recapitate. Quando i campi vennero liberati la U.S. Army inoltrò la corrispondenza in sospeso. Le due lettere (con timbro americano) arrivarono fino all’ufficio postale di Ponte Galeria (che a sua volta le timbrò nell’aprile 1945, 14 mesi dopo). All’indirizzo indicato però, il postino non trovò nessuno. Le due lettere, acquisite nella collezione del Fondo Rivaportuense, sono state messe a disposizione dei familiari, tramite la parrocchia di Ponte Galeria: speriamo, 63 anni dopo, di riuscire a recapitarle. |
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Il Caposaldo di Ponte Galeria di Antonello Anappo
Il Caposaldo di Ponte Galeria è una fortificazione difensiva italiana costruita intorno al 1943, composta di 14 bunker e 3 postazioni anticarro unite da camminamenti, trincee e gallerie. È stata studiata dall’appassionato di storia militare Andrea Grazzini. Sorge sul bancone sabbioso di Colle Lanzo e controlla a vista il nodo ferroviario, l’incrocio della Portuense con via della Magliana, gli innesti per la Muratella e Malnome; ha una propaggine in piano lungo l’argine destro del rio Galeria (via Vescovali). I bunker sono del tipo italiano “p.c.m.” (postazione circolare monoarma), in calcestruzzo, interrati o su platee senza fondazioni. Hanno diametro di circa 5 m, muri di 120 cm a doppia apertura per le armi. Le postazioni anticarro sono costituite da piazzole in barbetta (Ø 5 m), alcune mimetizzate. Dall’esame delle riservette Grazzini ipotizza che fossero armate al massimo con cannoni 47/32 e proiettili da 30-40 cm o con mitragliatrici. Sono presenti manufatti di servizio e un’opera rettangolare di funzione non chiara, forse una postazione per arma automatica o un osservatorio con periscopio. Il caposaldo operava secondo le direttive del CAM (Corpo d’armata motorizzato) ed era sotto la responsabilità del 1° rgt. Granatieri di Sardegna del colonnello Mario Di Pierro. Non si conosce il nome del comandante di caposaldo. Non ebbe mai il battesimo del fuoco. |
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Santa Maria a Ponte Galeria di Antonello Anappo
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Credits:
On line dal 13/11/2007, 857 letture.