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La Casa del Rosario

di AA.VV. (a cura di Antonello Anappo)

 

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In questa monografia:

A pag. 1: La Copertina. Pagine 2 e 3: La Casa del Rosario - Appunti di viaggio (scheda tecnica). Pagine 4 e 5: Il reportage fotografico. Pagine da 6 a 15: Flora, dea della natura in fermento - Il Tempio della dea Fortuna al VI miglio - I Papiliones - Il Circo degli Arvali - Le Catacombe di Generosa - L’Arcosolio di Generosa - La Camera all’etrusca - La Croce in acciaio - Il Casale delle Catacombe di Generosa - La Stazione Magliana - Pag. 16: La IV di Copertina.

 

 

La Casa del Rosario

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Madonna di Pompei - immagine aerea

La Casa parrocchiale alla Madonna di Pompei è un edificio rurale dell’Ottocento, sito al civico 4 della piazza omonima alla Magliana vecchia.

Per quanto noto, la proprietà è di ente ecclesiasico e funzionale; non è visitabile, è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e del paesaggio di Roma (scheda inventariale 00700752A, Sacchi G. - cat. Giampaoli-Fracasso).

 

 

Flora, dea della natura in fermento

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Dea Flora, venerata nel Lucus degli Arvali (particolare dalla Primavera del Botticelli)

Dea dei fiori e della vegetazione, Flora presiedeva al risveglio primaverile e, in senso ampio, a tutto ciò che sboccia: la gioventù, i sensi amorosi, lebelle speranze. Aveva un carattere gioioso cui univa scansonata malizia.

La sua festa annuale (il 28 aprile, i “floralia”) si svolgeva all’insegna della liberazione dai rigori invernali: a tutti erano consentite piccanti eccezioni alla morale comune e i giovani si inghirlandavano con fiori senza timore di apparire vanitosi, scambiandosi petali e corone, o anche fave, piselli e lupini. La celebrazione culminava in danze licenziose.

L’iconografia rappresenta Flora come una fanciulla dal colorito vivo e lineamenti della freschezza di un fiore. Celebre è la sua rappresentazione nella “Primavera” del Botticelli, accanto allo sposo Zefiro, dio del vento.

Su Flora abbondano gli aneddoti maliziosi. Si narra che Zefiro acconsentì a sposarla per riparare ad un raptus di bramosia. Ancora, si attribuisce alla dea un magico bocciolo che portava alla gravidanza senza l’intervento maschile. Ne avrebbe fatto uso Giunone per concepire Marte, allorché, stufa dei continui tradimenti di Giove, si decise a negargli i doveri coniugali. Flora aveva a Roma due templi: uno al Quirinale e uno al Circo massimo.

 

 

Il Tempio della dea Fortuna al VI miglio

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Idoletto della Dea Fortuna

In costruzione.

 

 

I Papiliones

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Magliana Nuova

In costruzione.

 

 

Il Circo degli Arvali

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Magliana Nuova

In costruzione.

 

 

Le Catacombe di Generosa

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Le Catacombe di Generosa

Le Catacombe di Generosa sono una cava (reimpiegata come luogo di sepoltura cristiano) del IV sec., sita nella via omonima, di fronte al civico 48, alla Magliana vecchia.

Per quanto noto, la proprietà è di ente ecclesiasico e di interesse archeologico; è visitabile, non è visibile da strada (è al di sotto del piano stradale). È stata studiata dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (scheda inventariale presso l’Ente).

 

 

L’Arcosolio di Generosa

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Catacombe di Generosa (immagine aerea)

In costruzione.

 

 

La Camera all’etrusca

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Catacombe di Generosa - immagine aerea

In costruzione.

 

 

La Croce in acciaio

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Le Catacombe di Generosa

In costruzione.

 

 

Il Casale delle Catacombe di Generosa

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Casale di via delle Catacombe di Generosa, 43, sede del Comitato storico-archeologico

Il Casale Arvalia (o del Municipio o di Generosa) è un edificio rurale dell’Ottocento, sito in via delle Catacombe di Generosa, 43, alla Magliana vecchia.

Per quanto noto, la proprietà è pubblica e funzionale (restauri recenti); è visitabile, è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e del paesaggio di Roma (scheda inventariale 00700745A, Sacchi G. - cat. Giampaoli-Fracasso).

 

 

La Stazione Magliana

di Antonello Anappo

 

 

 
 
Arvalia. Mappa stradale

In costruzione.

 

 

Credits:

On line dal 16/09/2003, 820 letture.