I Cavalieri di Malta
di AA.VV. (a cura di Antonello Anappo)
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In questa monografia: A pag. 1: La Copertina. Pagine 2 e 3: I Cavalieri di Malta - Appunti di viaggio (scheda tecnica). Pagine 4 e 5: Il reportage fotografico. Pagine da 6 a 15: Flora, dea della natura in fermento - Il Tempio della dea Fortuna al VI miglio - I Papiliones - Il Circo degli Arvali - Le Catacombe di Generosa - L’Arcosolio di Generosa - La Camera all’etrusca - La Croce in acciaio - Il Casale delle Catacombe di Generosa - La Stazione Magliana - Pag. 16: La IV di Copertina. |
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I Cavalieri di Malta di Antonello Anappo
In costruzione. |
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Flora, dea della natura in fermento di Antonello Anappo
Dea dei fiori e della vegetazione, Flora presiedeva al risveglio primaverile e, in senso ampio, a tutto ciò che sboccia: la gioventù, i sensi amorosi, lebelle speranze. Aveva un carattere gioioso cui univa scansonata malizia. La sua festa annuale (il 28 aprile, i “floralia”) si svolgeva all’insegna della liberazione dai rigori invernali: a tutti erano consentite piccanti eccezioni alla morale comune e i giovani si inghirlandavano con fiori senza timore di apparire vanitosi, scambiandosi petali e corone, o anche fave, piselli e lupini. La celebrazione culminava in danze licenziose. L’iconografia rappresenta Flora come una fanciulla dal colorito vivo e lineamenti della freschezza di un fiore. Celebre è la sua rappresentazione nella “Primavera” del Botticelli, accanto allo sposo Zefiro, dio del vento. Su Flora abbondano gli aneddoti maliziosi. Si narra che Zefiro acconsentì a sposarla per riparare ad un raptus di bramosia. Ancora, si attribuisce alla dea un magico bocciolo che portava alla gravidanza senza l’intervento maschile. Ne avrebbe fatto uso Giunone per concepire Marte, allorché, stufa dei continui tradimenti di Giove, si decise a negargli i doveri coniugali. Flora aveva a Roma due templi: uno al Quirinale e uno al Circo massimo. |
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Il Tempio della dea Fortuna al VI miglio di Antonello Anappo
In costruzione. |
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I Papiliones di Antonello Anappo
In costruzione. |
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Il Circo degli Arvali di Antonello Anappo
In costruzione. |
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Le Catacombe di Generosa di Antonello Anappo
Le Catacombe di Generosa sono una cava (reimpiegata come luogo di sepoltura cristiano) del IV sec., sita nella via omonima, di fronte al civico 48, alla Magliana vecchia. Per quanto noto, la proprietà è di ente ecclesiasico e di interesse archeologico; è visitabile, non è visibile da strada (è al di sotto del piano stradale). È stata studiata dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (scheda inventariale presso l’Ente). |
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L’Arcosolio di Generosa di Antonello Anappo
In costruzione. |
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La Camera all’etrusca di Antonello Anappo
In costruzione. |
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La Croce in acciaio di Antonello Anappo
In costruzione. |
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Il Casale delle Catacombe di Generosa di Antonello Anappo
Il Casale Arvalia (o del Municipio o di Generosa) è un edificio rurale dell’Ottocento, sito in via delle Catacombe di Generosa, 43, alla Magliana vecchia. Per quanto noto, la proprietà è pubblica e funzionale (restauri recenti); è visitabile, è visibile da strada. È stata studiata dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e del paesaggio di Roma (scheda inventariale 00700745A, Sacchi G. - cat. Giampaoli-Fracasso). |
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La Stazione Magliana di Antonello Anappo
In costruzione. |
Credits:
On line dal 21/04/2009, 460 letture.