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La Collezione di Rivaportuense ha acquistato il numero de La Tribuna illustrata (con la copertina dell’illustratore A. Minardi) dedicato all’incidente ferroviario dell’11 settembre 1921 alla Magliana. Quel giorno, una domenica, un treno viaggiatori stracolmo, partito da Roma Ostiense, raggiunge Ladispoli, dove celebri atleti si esibiscono in tuffi, a conclusione della stagione balneare. Al ritorno avviene la sciagura, presso l’attuale sottopasso di via del Trullo, in un tratto allora intersecato dai binari a servizio delle industrie di zona. Il fotocronista Ferri accorre tra i primi e racconta con crudo realismo: “Un treno merci in manovra, malauguratamente affidato alle mani inesperte di un fuochista diciassettenne, è andato a cozzare come un ariete sulle vetture centrali del treno, che filava velocemente su Roma. Il cozzo è stato terribile”. I vagoni deragliano, precipitando nella scarpata di Montecucco. “24 viaggiatori, in gran parte donne e bambini, v’hanno perduto miseramente la vita, e oltre 100 individui han lasciato brandelli delle loro carni e frammenti delle loro ossa in quel groviglio immane di ferri contorti e legname stroncato”. Il bilancio finale superò le 30 vittime. L’episodio (definito “uno dei più terribili disastri che mente umana ricordi”) colpì duramente l’opinione pubblica, incrinando i miti della ferrovia e del mare per tutti.
(on line dal 26/09/2006, 251 letture)
Monografie collegate
I cancelli componibili «Magliana» La Magliana vista dall’E42 I Molini Biondi Il Ponte dei Congressi Il Trullo dei Massimi La Piana di Affogalasino Le Grotte di Montecucco Il Vecchio Ponte della Magliana Battaglia al Quinto caposaldo La resa del Quinto Caposaldo Il Cimitero della Parrocchietta Don Aluffi, amministratore di S. Maria |
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